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Il licenziamento in Svezia

 

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In Svezia la normativa sul licenziamento prevede una specifica tutela in favore del lavoratore licenziato illegittimamente.

 

In linea di massima questa tutela è applicabile ai lavoratori operai ed ai lavoratori impiegati.

 

Motivi di licenziamento

 

Il licenziamento è legittimo se alla base vi è un giustificato motivo.

 

Il licenziamento viene distinto in:

 

  • licenziamento per ragioni soggettive;
  • licenziamento per ragioni oggettive.

 

Il licenziamento per ragioni soggettive è basato su motivi riguardanti il lavoratore.

 

Il licenziamento per ragioni oggettive, invece, ricorre in presenza di motivi economici.

 

In generale, per procedere con il licenziamento il datore non deve chiedere alcun permesso o autorizzazione.

 

Preavviso di licenziamento

 

Il datore di lavoro che irroga il licenziamento deve dare preavviso al lavoratore.

 

Scopo del preavviso è quello di evitare un pregiudizio eccessivo per il lavoratore.

 

L'interruzione improvvisa del rapporto di lavoro, infatti, potrebbe causare disagio economico al dipendente.

 

Durante il periodo di preavviso, invece, il lavoratore ha la possibilità di mettersi alla ricerca di un altro impiego.

 

In linea di massima, la durata del preavviso dipende dall'anzianità di servizio del lavoratore.

 

Licenziamento senza preavviso

 

In Svezia è ammesso il licenziamento senza preavviso.

 

Questo tipo di licenziamento ricorre quando il lavoratore si rende protagonista di un comportamento gravissimo, tale da compromettere la fiducia del datore di lavoro.

 

Trattasi quindi di un licenziamento per ragioni disciplinari, dovuto cioè ad una o più mancanze del dipendente.

 

La condotta del lavoratore è così grave da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.

 

Per tale ragione, in questi casi, il licenziamento ha effetto immediato.

 

Licenziamento collettivo

 

In generale, si parla di licenziamento collettivo quando il datore di lavoro intende estromettere dall'azienda una pluralità di lavoratori per ragioni economiche.

 

Negli altri Paesi, in questi casi, la legge prevede una serie di garanzie in favore dei dipendenti in esubero.

 

In Svezia, invece, non sussiste alcuna normativa specifica in materia di licenziamento collettivo.

 

Periodo di prova

 

Il contratto di lavoro può prevedere l'effettuazione di un periodo di prova (cosiddetto patto di prova).

 

Attraverso la prova il datore di lavoro può verificare la capacità professionale del lavoratore, la sua complessiva idoneità alle mansioni affidate ed al contesto aziendale, il suo comportamento e la sua personalità.

 

Il lavoratore, invece, può valutare l'entità della prestazione richiestagli e le condizioni di svolgimento del rapporto, dunque la sua convenienza all'occupazione del posto di lavoro.

 

Il periodo di prova ha una durata determinata.

 

In Svezia il lavoratore, durante il periodo di prova, può essere licenziato liberamente, vale a dire senza motivazione.

 

Avv. Francesco Barletta

www.licenziamento-dimissioni.it

 

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