Novità assoluta e-books PDF

Il licenziamento in Spagna

 

Consulta le nostre Guide in materia di licenziamento

 

In Spagna la normativa sul licenziamento prevede una specifica tutela in favore del lavoratore licenziato illegittimamente.

 

Questa tutela è applicabile a tutti i lavoratori.

 

Motivi di licenziamento

 

Il licenziamento viene distinto in:

 

  • licenziamento per motivi soggettivi (licenziamento disciplinare);
  • licenziamento per motivi oggettivi.

 

Il licenziamento per motivi soggettivi è basato su motivi riguardanti il lavoratore (es. violazioni degli obblighi contrattuali).

 

Il licenziamento per motivi oggettivi, invece, riguarda ipotesi in cui non ricorrono ragioni disciplinari.

 

I lavoratori dirigenti, comunque, possono essere licenziati anche senza giusta causa.

 

In generale, per procedere con il licenziamento il datore non deve chiedere alcun permesso o autorizzazione.

 

Preavviso di licenziamento

 

Nel licenziamento per motivi soggettivi non è previsto il preavviso, per cui il datore recede immediatamente dal rapporto di lavoro.

 

Negli altri casi invece, il datore di lavoro che irroga il licenziamento deve dare preavviso al lavoratore.

 

Scopo del preavviso è quello di evitare un pregiudizio eccessivo per il lavoratore.

 

L'interruzione improvvisa del rapporto di lavoro, infatti, potrebbe causare disagio economico al dipendente.

 

Durante il periodo di preavviso, invece, il lavoratore ha la possibilità di mettersi alla ricerca di un altro impiego.

 

Licenziamento collettivo

 

In generale, si parla di licenziamento collettivo quando il datore di lavoro intende estromettere dall'azienda una pluralità di lavoratori per ragioni economiche.

 

In questi casi la legge prevede una serie di garanzie in favore dei dipendenti in esubero.

 

In Spagna la procedura di licenziamento collettivo scatta nel momento in cui il datore intende licenziare per motivi economici, nell'arco di 90 giorni, un numero di lavoratori uguale o maggiore di 10 (sempre che il datore abbia alle proprie dipendenze meno di 100 lavoratori).

 

Se invece il datore ha alle proprie dipendenze più di 99 lavoratori, è necessario un numero di licenziamenti maggiore per far scattare la procedura di licenziamento collettivo.

 

Periodo di prova

 

Il contratto di lavoro può prevedere l'effettuazione di un periodo di prova (cosiddetto patto di prova).

 

Attraverso la prova il datore di lavoro può verificare la capacità professionale del lavoratore, la sua complessiva idoneità alle mansioni affidate ed al contesto aziendale, il suo comportamento e la sua personalità.

 

Il lavoratore, invece, può valutare l'entità della prestazione richiestagli e le condizioni di svolgimento del rapporto, dunque la sua convenienza all'occupazione del posto di lavoro.

 

Il periodo di prova ha una durata determinata.

 

In Spagna il lavoratore, durante il periodo di prova, può essere licenziato liberamente.

 

Avv. Francesco Barletta

www.licenziamento-dimissioni.it

 

Contribuisci anche tu a far crescere il sito!

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui principali social network.

 

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© licenziamento e dimissioni - Partita IVA: 01215350776