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Il licenziamento in Portogallo

 

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In Portogallo la normativa sul licenziamento prevede una specifica tutela in favore del lavoratore licenziato illegittimamente.

 

Questa tutela è applicabile a tutti i lavoratori indistintamente.

 

Motivi di licenziamento

 

In linea di massima, il lavoratore può essere licenziato se sussiste una giusta causa.

 

Il licenziamento viene distinto in:

 

  • licenziamento per ragioni soggettive;
  • licenziamento per ragioni oggettive.

 

Il licenziamento per ragioni soggettive è basato su motivi riguardanti il lavoratore.

 

Il licenziamento per ragioni oggettive, invece, ricorre in presenza di motivi economici.

 

In generale, per procedere con il licenziamento il datore non deve chiedere alcun permesso o autorizzazione.

 

Il rapporto di lavoro cessa quando il dipendente viene a conoscenza del licenziamento.

 

Preavviso di licenziamento

 

Il datore di lavoro che irroga il licenziamento non deve dare preavviso al lavoratore.

 

Licenziamento per giusta causa

 

In Portogallo è ammesso il licenziamento per giusta causa.

 

La giusta causa ricorre quando il lavoratore si rende protagonista di un comportamento gravissimo, tale da compromettere la fiducia del datore di lavoro.

 

Trattasi quindi di un licenziamento per ragioni disciplinari, dovuto cioè ad una o più mancanze del dipendente.

 

La condotta del lavoratore è così grave da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto di lavoro.

 

Per tale ragione, in presenza di giusta causa, il licenziamento ha effetto immediato.

 

Licenziamento collettivo

 

In generale, si parla di licenziamento collettivo quando il datore di lavoro intende estromettere dall'azienda una pluralità di lavoratori per ragioni economiche.

 

In questi casi la legge prevede una serie di garanzie in favore dei dipendenti in esubero.

 

In Portogallo la procedura di licenziamento collettivo scatta nel momento in cui il datore intende licenziare per motivi economici, nell'arco di 3 mesi, almeno 2 lavoratori (se il datore ha alle proprie dipendenze fino a 50 lavoratori).

 

Se invece il datore ha alle proprie dipendenze più di 50 lavoratori, è necessario un numero di licenziamenti maggiore per far scattare la procedura di licenziamento collettivo.

 

Periodo di prova

 

Il contratto di lavoro può prevedere l'effettuazione di un periodo di prova (cosiddetto patto di prova).

 

Attraverso la prova il datore di lavoro può verificare la capacità professionale del lavoratore, la sua complessiva idoneità alle mansioni affidate ed al contesto aziendale, il suo comportamento e la sua personalità.

 

Il lavoratore, invece, può valutare l'entità della prestazione richiestagli e le condizioni di svolgimento del rapporto, dunque la sua convenienza all'occupazione del posto di lavoro.

 

Il periodo di prova ha una durata determinata.

 

In Portogallo il lavoratore, durante il periodo di prova, in linea di massima può essere licenziato liberamente, vale a dire senza giusta causa.

 

Avv. Francesco Barletta

www.licenziamento-dimissioni.it

 

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